I campioni del mondo in "Rosso"

Ad oggi (stagione 2018) sono 9 i piloti campioni del mondo con la Ferrari

Piloti: gente tosta......

Professionisti che non danno nulla per scontato, che si preparano fino all'esasperazione alla competizione. Test, allenamenti, prove, e tanti sacrifici per quello che a molti sembra una vita dorata, piena di soddisfazioni e priva di frustrazioni, ma in realtà non è così. Piloti Ferrari: gente che ha conosciuto Enzo Ferrari; con lui hanno discusso in maniera forte  e che a volte hanno dovuto subirne le estreme conseguenze, dettate del suo forte carattere. Enzo Ferrari scrisse "Piloti che Gente" tracciandone i profili e le gesta, elargendo complimenti e non risparmiando critiche al pilota di turno. Ne ha conosciuti tanti, amati meno: Nuvolari, Villeneuve, Moll, hanno rappresentato per lui lo stereotipo del pilota nel lungo periodo della sua attività. I piloti della Ferrari sono stati e sono tutt'ora Campioni perché la gente li ha amati, ha sofferto con loro durante i gran premi, ha imprecato ad ogni loro incidente o guasto tecnico, ha gioito vedendoli passare per primi sotto la bandiera a scacchi. In questa pagina "dei Campioni del mondo in Rosso", abbiamo raccolto un breve profilo di questi "cavalieri del rischio", profilo che la dice lunga sulla loro voglia di correre e di vincere, per loro stessi, per la Ferrari e per i tifosi.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Kimi Räikkönen 1 mondiale in Ferrari (anno 2007)

F2007

Il nono Campione del Mondo Piloti alla guida di una Ferrari è Kimi Räikkönen, pilota finlandese di 28 anni al suo primo anno in Ferrari. Kimi, meglio conosciuto come "Iceman", esordisce con i kart all'età di otto anni e nel 1999 incomincia l'avventura di pilota professionista correndo nella Formula Renault Inglese e nella Formula Renault 2000. Il suo debutto come collaudatore in F1 avviene grazie all'interessamento di Peter Sauber che nel 2000 lo vuole nella Scuderia Svizzera. Nel Gran Premio d'Australia 2001, Kimi debutta in F1 alla guida della Sauber-Petronas giungendo 6° sotto la bandiera a scacchi. Sarà 10° nella classifica generale Piloti 2001. Nel 2002 passa alla McLaren-Mercedes, dove al debutto, sempre in Australia, coglierà il primo podio della sua carriera giungendo . Il 23 marzo 2003 si corre il Gran Premio della Malesia e finalmente Räikkönen coglie la sua prima vittoria in F1. Resterà alla McLaren-Mercedes per cinque anni e farà notare al Circus le sue doti di buon pilota. Passato nel 2007 alla Ferrari, Kimi vince 6 gran premi, assicurandosi il titolo con 110 punti in classifica generale, davanti al duo McLaren-Mercedes Hamilton e Alonso fermi a 109 punti.

L'8° Indimenticabile pilota campione del mondo con la Ferrari

Michael Schumacher 7mondiali

2 mondiali in Benetton (anno 1994 - 1995)

5  mondiali in Ferrari (anno 2000 - 2001 - 2002 - 2003 - 2004)

Da ben 21 anni a Maranello mancava il titolo Piloti

Si è aggiudicato il 7° Titolo di Campione del Mondo Piloti di F1, il quinto di fila con la Ferrari. Nessuno davanti a lui. Molti dopo di lui cercano di eguagliarne le gesta e i tempi in pista. Ma lui, il "Kaiser" come è stato definito da più parti, ha vinto tutto quello che c'era da vincere, ma ha dato anche tanto allo sport dell'automobile, alla Ferrari, ai tifosi. Inutile sprecare fiumi d'inchiostro per riscriverne le gesta, citare dati e statistiche su questo o quel record frantumato per l'ennesima volta da Schumacher, forse cento pagine di questo sito non sarebbero abbastanza. Adesso che Schumi si è ritirato dalle competizioni attive, ci resta il ricordo di un epico pilota che resterà nei cuori ferraristi per sempre; oltre il mito!. Le 72 vittorie con la Ferrari sono una testimonianza di come ha creduto e lavorato Michael Schumacher a Maranello e sulle piste di tutto il mondo. Undici anni di fila con la casa del Cavallino sono un record di un "pilota rosso", mai egualiato per il momento da nessuno. Schumi come Fangio, hanno saputo "staccare" all'apice della cariera, in età diverse, ma con lo stesso spirito: vincere, vincere sempre!. Schumacher chiude la carriera sfiorando di un soffio l'ottavo titolo piloti , con 68 pole position e 91 gran premi vinti in sedici anni di attività. Sono ormai lontani i tempi della Formula Ford e Konig in cui Schumacher diede avvio alla sua stupefacente carriera di pilota, passando poi nel 1989 alla Formula Tre. Nel 1991 Michael prende il posto di Bertrand Gachot alla Jordan, inziando il Campionato del Mondo da Spa-Francorchamps. Nel 1992 Flavio Briatore lo porta alla Benetton, che lo vedrà campione del mondo con la Scuderia anglo-trevigiana nel 1994 e 1995. Nel 1996 Luca Cordero di Montezemolo lo vuole in Ferrari, assieme a Jean Todt e Ross Brawn, dando così inizio ad una serie interminabile di successi e di campionati del mondo Piloti e Costruttori vinti dal 1999 al 2004, riportando a Maranello un titolo che alla Ferrari mancava da 21 anni. Adesso, questo grande pilota, quasi sempre criticato per non sapere parlare l'italiano,abbandona le competizioni, a fine stagione 2006 lasciando un vuoto nei tifosi ferraristi.......

.........che senza ombra di dubbio grideranno in coro: Grazie di cuore Schumi.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Jody Scheckter 1 mondiale in Ferrari (anno 1979)

312 T4

Due anni dopo il trionfo e l'immediato divorzio da Maranello di Niki Lauda, ecco il sudafricano Jody Scheckter: "Orso", come era chiamato nell'ambiente per il suo non troppo facile carattere. Jody vinse tre gran premi nel 1979: Belgio, Monaco, Italia che sommati ad un secondo posto ed altri piazzamenti a punti, gli garantiranno il titolo per il 1979 con 51 (60) punti in classifica generale. Jody e Gilles, due grandi amici sulle piste e fuori dall'ambiente, amicizia che verrà ricambiata da Villeneuve, facendo da scudiero per tutta la stagione al sudafricano e aiutandolo alla conquista del titolo. Scheckter si ritirerà dal mondo della F1 dopo la stagione 1980, appagato ormai dal titolo conquistato nel 1979.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Niki Lauda 3 mondiali

2 mondiali in Ferrari (anno 1975 - 1977)

1 mondiale in McLaren (anno 1984)

Passeranno undici anni prima che l'Austriaco Nikolaus"Niki"Lauda conquisti il settimo Titolo Piloti per la Ferrari nel 1975, bissandolo poi nel 1977 e "saltando" per i noti motivi quello del 1976. Cinque vittorie, un secondo posto e due terzi posti, accompagnano l'ascesa al titolo di Niki nel 1975 con 64,5 punti, mentre nel 1977 (72 punti), conquisterà tre primi piazzamenti, sei secondi posti e un terzo posto, tanto per elencare i podi al suo attivo. Di grande temperamento si scontrerà più volte con Enzo Ferrari, specialmente dopo il ritiro al Gran Premio del Giappone del 1976, ritiro mai digerito da Ferrari, che fece vincere a James Hunt il Campionato del Mondo Piloti per un solo punto di scarto su Niki Lauda: 69 a 68. Lascierà il volante della rossa dopo il Gran Premio USA Est del 1977, ripresentandosi all'inizio stagione 1978 con una Brabham.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

John Surtees 1 mondiale in Ferrari (anno 1964)

158 F1

Ancora l'Inghilterra ci regala un Campione del Mondo, anzi l'unico Campione del Mondo su due ruote (7 titoli mondiali) e sulle quattro ruote: John Surtees. Correva l'anno 1964 e il "figlio del vento" come era chiamato Surtees, vince due gare: Gran Premio di Germania e Gran Premio d'Italia, arriva secondo ancora due volte, ma non basta per essere Campione del Mondo. Il "nemico" è Graham Hill. Ci penserà il buon Lorenzo Bandini a dare una mano a Surtees proprio nel Gran Premio del Messico, entrando in collisione con Hill e relegandolo all'11°posto sul traguardo a due giri dal vincitore e con Dan Gurney primo, Surtees secondo, diventa Campione del Mondo con 40 punti contro i 39 di Graham Hill. Lascierà la guida della Ferrari dopo il GP del Belgio del 1966, "licenziato" dal Commendatore per riapparire poi il 3 luglio dello stesso anno al GP di Francia, pilotando una Cooper-Maserati.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Phil Hill 1 mondiale in Ferrari (anno 1961)

156 F1

Raccomandato da Luigi Chinetti, dagli Stati Uniti arriva un pilota che forse non fu mai capito a fondo da Enzo Ferrari, grazie al suo carattere non facile da comprendere. Philips "Phil"Toll Hill, fu un pilota leale, mai scorretto con gli avversari e sempre pronto al sacrificio se Ferrari chiedeva. Primo Campione del Mondo statunitense, vinse il Campionato del Mondo 1961 con due vittorie, tre secondi posti e quattro terzi posti, raccogliendo 34 (38) punti in classifica. Sua amara vittoria fu quella del 10 settembre 1961 all'Autodromo di Monza, che lo vide ignaro vincitore in una giornata di lutto per l'automobilismo sportivo, dovuta alla prematura morte in gara dell'amico von Trips e di 14 spettatori.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

John Michael Hawthorn 1 mondiale in Ferrari (anno 1958)

246 F1

John Michael Hawthorn, Mike per gli amici, era un cocktail di velocità, grinta e bon ton, un vero inglese a tutti gli effetti. Il suo piede pesante, il suo giacchino verde inglese e il suo papillon a pois, ne facevano un Lord del volante. Vinse il Campionato del Mondo nel 1958 con 42 (49) punti e con una sola gara nel suo palmarès:il Gran Premio di Francia. Ma i secondi posti (5) e i terzi posti conquistati (1), sommati ai giri veloci, lo hanno consacrato campione. Si ritirò dalle corse alla fine della stagione, trovando poi la morte alla guida della sua Jaguar il 22 gennaio 1959.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Juan Manuel Fangio  5 mondiali

1 mondiale in Alfa Romeo (anno 1951)

2 mondiali in Mercedes (anno 1954-1955)

1 mondiale in Ferrari (anno 1956)

1 mondiale in Maserati (anno 1957)

Cosa dire di Juan Manuel Fangio e dei suoi cinque titoli mondiali, conquistati con Alfa Romeo, Maserati, Mercedes e Ferrari, della sua furbizia in gara e delle sua manie di persecuzione, che fecero diventare un inferno l'anno di permanenza in Ferrari. Correva l'anno 1956 e Fangio, "soccorso" dall'auto di Musso, vince il G.P. di Argentina sua terra natale, vittoria condivisa con l'italiano. L'evento si ripetè al GP d'Italia con la D50 di Collins dove arriva secodo. Vince ancora in Gran Bretagna e in Germania e la somma delle vittorie, dei secondi posti e dei giri veloci, gli garantiscono il titolo di Campione del Mondo con 30 (33) punti in classifica generale.

Il pilota campione del mondo con la Ferrari

Alberto Ascari 2 mondiali in Ferrari (anno 1952 - 1953)

Ne sono passati di anni dalla conquista del primo Campionato del Mondo ad opera di un pilota della Scuderia Ferrari. Un Italiano. Chi non si ricorda Alberto"Ciccio"Ascari, primo ed unico Campione del Mondo di F1 tricolore, figlio del celeberrimo Antonio, pilota anteguerra, quando il Campionato del Mondo ancora non era nato. "Ciccio" era irresistibile quando partiva davanti a tutti, meno quando doveva rincorrere i battistrada. Vinse 6 gp su 8 nel 1952 con 36 (52-1/2) punti e 5 GP su 9 nel 1953, 34-1/2 (46-1/2), aggiudicandosi due Campionati del Mondo con la Ferrari, 1952 e 1953. Lasciò la Scuderia Ferrari nel 1954 per passare alla Lancia con Villoresi, prima di perire all'Autodromo di Monza nel 1955, mentre provava la Ferrari Sport di Castellotti. Quel giorno non aveva il suo caschetto e la sua maglietta azzurra da gara.

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