Schede tecniche:

Ferrari Enzo FX - Ferrari 612 Scaglietti - Ferrari 360 GTC

Ferrari FXX Evoluzione

FERRARI ENZO FX

Lunghezza mm 4.702 Larghezza mm 2.035 Altezza mm 1.147
Passo mm 2.650 Carreggiata anteriore mm 1.660
Carreggiata posteriore mm 1.650 Pneumatici radiali tubeless BridgestoneAnteriori 245/35 ZR 19Posteriori 345/35 ZR 19Serbatoio in lega leggera 110 lt Peso a secco Kg 1.255 Peso in ordine di marcia Kg 1.365 Motore 12 cilindri a V di 65°Alesaggio e corsa 92x75,2mm Cilindrata unitaria 499,8 cmc Cilindrata totale 5998 cmc Rapporto di compressione 11,2:1 Potenza massima: 485 kW (660 CV) a 7800 giri/min Coppia massima: 67 kgm (657 Nm) a 5500 giri/min Quattro assi a camme in testa Quattro valvole per cilindro Iniezione/accensione elettr.statica: Bosch Motronic ME7 Peso motore Kg: 225 Velocità massima >350 Km/h 0 - 100 km/h 3,68" 0 - 200 Km/h 9,5" 0 - 400 m 11,0" 0 - 1000 m 19,6" Fiorano lap time: 1' 24",90 Frenata da 300 Km/h a 0: 280 metri


FERRARI 612 SCAGLIETTI


Dimensioni e pesi
Lunghezza 4902 mm Larghezza 1957 mm Altezza 1344 mm Passo 2950 mm Carreggiata anteriore 1688 mm Carreggiata posteriore 1641 mm Peso in ordine di marcia 1840 kg

Pneumatici

Anteriori 245/45 - 18'' Posteriori 285/40 - 19''


Motore numero cilindri

12 a V di 65° Alesaggio/corsa 89 x 77 mm Cilindrata unitaria 479 cc Cilindrata totale 5748 cc Rapporto di compressione 11,2:1  Potenza massima 540 CV 7250 g/min Coppia massima 60 Kgm 5250 g/min

Prestazioni

Velocità massima >315 km/h Accelerazione 0-100 km/h 4,2 s.


FERRARI 360 GTC

Dimensioni Carreggiata anteriore: 1714 mm. Carreggiata posteriore: 1573 mm. Larghezza massima anteriore: 1985 mm (sull'asse anteriore). Larghezza massima posteriore: 1925 mm (sul paraurti posteriore). Larghezza totale: 2050 mm (sugli specchietti retrovisori). Lunghezza totale: 4557 mm.
Passo: 2600 mm. Altezza totale: 1185 mm. Peso: 1100 kg (tutti i liquidi a livello, senza benzina e pilota)
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Motore Posizione: centrale-posteriore, disposizione longitudinale. Tipo: Ferrari F131, 8 cilindri con disposizione a V di 90°. Capacità: 3586.2 cm3. Alesaggio: 85 mm. Corsa: 79 mm. Potenza massima: 445 CV a 8.750 rpm. Coppia massima: 410 Nm a 6.500 rpm.
Materiali: basamento e teste cilindro in lega di alluminio, bielle in titanio, albero motore forgiato in acciaio.  Aspirazione: aspirazione dell'aria limitata da 2 restrittori Ø 30,8 mm (come da regolamento FIA N-GT) situati all'ingresso dell'air-box, apertura tramite 2 farfalle meccaniche.
Distribuzione: 4 alberi a camme (2 per ogni testa cilindro) guidati da 2 cinghie dentate, 5 valvole per cilindro (3 di aspirazione, 2 di scarico). Iniezione ed accensione: gestione elettronica motore Magneti Marelli MR3, mappatura motore regolabile, iniezione benzina tramite 1 iniettore per cilindro, accensione tramite 1 candela per cilindro.Impianto scarico: tubolari in Inconel, non silenziato (rumorosità 120 db).
Impianto raffreddamento: a liquido, 2 radiatori situati davanti alle ruote anteriori.
Impianto lubrificazione: a carter secco, pompa ad ingranaggi, scambiatore di calore acqua-olio e filtro. Carburante: senza piombo 102 RON, 88 MON.

Trasmissione
Posizione: posteriore, disposizione longitudinale. Tipo: a 6 marce + retromarcia, comando sequenziale. Ingranaggi: non sincronizzati, rapporti di trasmissione regolabili. Differenziale: autobloccante, regolabile a lamelle, tipo "power flow". Frizione: tridisco sinterizzata da 5" 1/2, comando idraulico.Materiali: scatole e coperchi in magnesio.Impianto lubrificazione: pompa ad ingranaggi, radiatore e filtro.

Telaio e carrozzeria
Telaio: monoscocca in alluminio, gabbia di sicurezza in acciaio (come da regolamento FIA), motore e cambio senza funzione portante fissati rigidamente al telaio, guida a sinistra.
Serbatoi: 2 serbatoi in gomma FT3 (come da regolamento FIA sulla sicurezza) posizionati dietro la paratia abitacolo, capacità 100 lt. (come da regolamento FIA N-GT), bocchettoni di rifornimento rapido.Sterzo: a pignone e cremagliera, servoassistenza di tipo idraulico.
Sospensione anteriore: a ruote indipendenti, bracci triangolari in alluminio, geometria anti-dive, molle elicoidali, ammortizzatori regolabili, barra stabilizzatrice regolabile (disponibile in diversi diametri),portamozzi in lega di alluminio, fissaggio ruota con un singolo dado a sgancio rapido.
Sospensione posteriore: a ruote indipendenti, bracci triangolari in alluminio, geometria anti-squat, molle elicoidali, ammortizzatori regolabili, barra stabilizzatrice regolabile (disponibile in diversi diametri),portamozzi in lega di alluminio, fissaggio ruota con un singolo dado a sgancio rapido.
Impianto frenante: a comando idraulico,circuito anteriore e posteriore indipendenti, bilanciamento della frenata regolabile dal pilota.
Impianto frenate anteriore: Brembo, dischi in acciaio 380x32 mm, pinze a 6 pistoni (30/32/40 mm).
Sistema frenate posteriore: Brembo, dischi in acciaio 332x32 mm, pinze a 4 pistoni (38/42 mm), limitatore di pressione.
Cerchi anteriori: 10" x 18", monoblocco in alluminio BBS.
Cerchi posteriori: 11" x 18", monoblocco in alluminio BBS.
Pneumatici anteriori: Pirelli 265/645/18.
Pneumatici posteriori: Pirelli 305/680/18.
Materiali carrozzeria: paraurti, cofani, parafanghi anteriori, porte, brancardi e alettone posteriore in materiali compositi; tetto e parafanghi posteriori in alluminio; vetri porta, vetri laterali e lunotto post. in Lexan.
Dispositivi aerodinamici: spoiler anteriore regolabile, alettone posteriore monoprofilo regolabile, fondo posteriore con diffusore.

Equipaggiamento
Sistema di sollevamento rapido composto da 3 martinetti ad aria.
Parabrezza termico.
Cruscotto retro-illuminato.
Impianto di acquisizione dati Magneti Marelli DAS4.
Volante a sgancio rapido.
Impianto antincendio automatico come da regolamento FIA.
Kit attrezzatura manuale tecnico catalogo ricambi.


FERRARI FXX EVOLUZIONE

L’innovativo programma FXX, basato sull’omonimo prototipo e varato dalla Ferrari nel giugno del 2005, viene esteso al biennio 2008/2009. La vettura, espressione più avanzata della tecnologia sviluppata a Maranello, è aggiornata con un pacchetto evolutivo volto a migliorarne ulteriormente guidabilità e prestazioni. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Ferrari e i suoi “Clienti Collaudatori”, a cui si è aggiunto il prezioso supporto di Michael Schumacher.Gli esemplari FXX dotati di questo aggiornamento sono riconoscibili anche dalla nuova livrea, oltre che dal diverso profilo delle ali posteriori.
L’utilizzo della FXX, non omologata per l’impiego stradale e per la quale non è previsto alcun impiego nelle competizioni, è esclusivamente riservato alla pista nell’ambito dello specifico programma di ricerca e sviluppo, concordato con un selezionato gruppo composto da oltre venti “Clienti Collaudatori” svolto nel corso di 14 sessioni collettive e altrettante private, nel corso dei primi due anni di vita del programma. Grazie ai rilievi forniti da questi ultimi, sulla base degli oltre 16.500 chilometri di test effettuati nel 2006 e ai 18.500 nel 2007, gli interventi si sono concentrati sulle aree dell’aerodinamica, della meccanica e dell’elettronica. Michael Schumacher ha affiancato i clienti nel ruolo di test driver, mettendo a disposizione la propria esperienza in più occasioni. Anche grazie al contributo del sette volte Campione del Mondo di Formula 1, le conoscenze acquisite attraverso il programma FXX hanno trovato immediata applicazione su di una vettura Ferrari di produzione. La nuova 430 Scuderia, berlinetta a forte vocazione sportiva nata sulla base della F430, incorpora infatti alcune soluzioni tecniche sperimentate proprio sulla FXX: il “Base Bleed”, effetto di lavaggio della sovrapressione nel vano ruota, che migliora l’efficienza aerodinamica, e il sistema di accensione dotato di centralina dedicata, in grado di rilevare le correnti di ionizzazione al fine di ottimizzare l’anticipo del motore.
I tecnici di Maranello hanno quindi potuto sfruttare questo patrimonio di informazioni per mettere a punto un kit di aggiornamento, che permette di abbassare il tempo di percorrenza sul giro a Fiorano a meno di 1′16′’, contro 1′18′’ della versione precedente. Il motore V12 di 6262 cm3 è ora in grado di erogare 860 CV a 9500 giri/m con una cambiata che avviene in un tempo di 60 ms. (valore inferiore di 20 ms. rispetto al precedente), con rapporti adeguati ai 1000 giri/m in più offerti dal propulsore. Il nuovo sistema di traction control, sviluppato in stretta collaborazione con gli ingegneri della Gestione Sportiva, permette al pilota di scegliere tra 9 diverse impostazioni (più la posizione off) gestibili da un manettino posizionato sul tunnel centrale. Questo sistema consente al pilota di regolare in modo accurato la vettura, variandone il comportamento anche curva per curva, come i piloti di Formula 1 sono soliti fare per massimizzare le prestazioni e ridurre il degrado degli pneumatici. Il controllo della trazione è quindi ora meno invasivo e più flessibile nell’adattarsi allo stile di guida del singolo pilota, un’esigenza emersa dall’uso in pista di questa vettura ad elevate prestazioni da parte di guidatori non professionisti. Le specifiche coperture Bridgestone da 19′’ traggono ulteriori benefici in termini di consumo dall’introduzione di un nuovo set up della vettura e di una sospensione anteriore ulteriormente sviluppata, mentre l’impianto frenante Brembo, dotato di dischi di generose dimensioni in Composite Ceramic Material, è ora più efficiente e in grado di assicurare un durata doppia delle pastiglie. Le indicazioni dei collaudatori hanno poi spinto gli ingegneri della Ferrari a studiare nuove soluzioni per aumentare il carico aerodinamico al retrotreno. Sono stati pertanto introdotti un nuovo estrattore posteriore, un nuovo nolder e nuove ali posteriori, che generano un incremento complessivo del 25% in termini di efficacia aerodinamica. Adeguata a queste modifiche anche la gestione dell’aerodinamica attiva anteriore. Grazie all’aggiunta di nuovi canali alla telemetria che indica ora anche i valori di angolo sterzo e pressione pompa freni, l’interazione tra il “Cliente Collaudatore” e i tecnici del Cavallino Rampante è ancor più rafforzata. Infine, dal prossimo anno sarà possibile installare due ulteriori telecamere che, in aggiunta a quella già esistente orientata verso il posteriore, forniranno al pilota, grazie agli schermi montati in abitacolo, una visibilità ottimale dal posto di guida senza sacrificare in alcun modo l’aerodinamica. Il pacchetto evoluzione della FXX comprende la partecipazione ad una serie di eventi in pista che la Ferrari organizzerà nel 2008/2009 in diversi circuiti a livello internazionale. Saranno sei gli appuntamenti per ciascun anno (due in Nord America, due in Europa e due in Asia) ai quali si aggiungerà, come ormai tradizione, il prestigioso fine settimana delle Finali Mondiali, al termine di ciascuna stagione sportiva. In queste occasioni, come già avvenuto nel biennio 2006/2007, le vetture saranno seguite da un team ufficiale di quindici tecnici, tra ingegneri, elettronici e meccanici, in grado di fornire tutta l’assistenza e il supporto necessari al cliente, che potrà comunque continuare a scendere in pista anche autonomamente, in occasione di sessioni private.

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