1918 Al termine
della Prima Guerra Mondiale si trasferisce a Torino, dove lavora come
collaudatore di auto.
1919 Esordisce
alla Parma-Berceto e partecipa alla Targa Florio.
1920 Passa
all'Alfa Romeo, dove rimane per 20 anni in varie vesti, da piloa e
collaudatore finoal momento del divorzio, a Direttore del Reparto Corse.
1924 Viene
nominato Cavaliere del Lavoro per meriti sportivi.
1927 Viene
nominato Commendatore.
1929 Fonda a
Modena la Scuderia Ferrari, legata all'Alfa Romeo fino al 1940, quando fu
strasformata in "Auto Avio Costruzioni Ferrari"
1943-46 Trasferisce
la Ferrari a Maranello; gli impianti vengono bombardati nel 1943 e
ricostruiti nel 1946, quando viene dato il via al progetto e alla
costruzione della prima vettura Ferrari.
1950 La Scuderia
Ferrari partecipa al primo Campionato di Formula 1, diventando l'unica
squadra che può vantare una partecipazione a tutte le edizioni.
1952 Viene
nominato Cavaliere del Lavoro.
1962 Riceve il
premio Hammarskioeld dell'Onu.
1965 Riceve il
premio Columbus.
1969 Dopo
l'accordo sfumato nei primi anni '60 con la Ford, firma l'ingresso della
Fiat nel capitale della Ferrari, riservandosi la completa responsabilità
della Gestione Sportiva.
1970 Riceve la
Medaglia d'oro Scuola della cultura e dell'arte del Presidente della
Repubblica.
1987 Riceve il
Premio De Gasperi.
1988 Riceve
la laurea honoris causa in fisica dall'Università di Bologna.
Il 14 agosto del 1988 A Maranello muore
all'età di novanta anni
Enzo Ferrari, il creatore della “rossa”, simbolo
dell’Italia che vince, negli anni della sua conduzione la Ferrari ha vinto oltre 5.000
competizioni sportive in tutto il mondo e 25 titoli.
l’uomo che ha imposto il mito del cavallino
rampante, il brand italiano più conosciuto nel mondo. Commendatore,
cavaliere del Lavoro, due lauree honoris causa, una sequela di successi,
nove vittorie al campionati del mondo, ma anche una vita costellata da
grandi dolori e da continue perdite, in primo luogo quella del figlio
primogenito Dino, malato di distrofia muscolare e scomparso prematuramente
a 24 anni, nel 1956. (Alla sua memoria Enzo Ferrari dedicherà, una delle
più celebri vetture dell’azienda, la Ferrari-Dino).